Ieri scorrendo i blog inseriti fra i preferiti, ho riincontrato quello di GattoNero blogger alquanto polemico e combattivo, nonostante una foto come avatar abbastanza romantica o malinconica!
Un post ha attirato la mia attenzione ed ho deciso di seguirne le orme. Sono qui infatti a dichiarare la disponibilità ad esser picchiato pure io, in quanto omosessuale, dichiarato in ambito lavorativo e da sempre ”alla luce del sole”.
Vivo a Torino, piazza Montanari dove al mattino potete trovarmi al bar a far colazione o a portare a spasso il cane. (l’orario non ve lo dico, potete almeno fare un po’ di fatica anche voi no?!…Comunque i cani li si porta giù più o meno sempre alla stessa ora). Ho gli occhiali, son rasato e piccoletto. se volete sapere altro , lavoro in Ikea dove tutti sanno di me e parlo apertamente della mia vita. Si perchè la mia vita è un Pride senza troppi eccessi 365 giorni all’anno, il mio vero impegno politico è questo.
Detto questo invito tutti coloro che sentono di non restare a braccia conserte di unirsi alla campagna. Sia picchiatori che ricevibotte.

Hai ragione… ho letto anche io l’articolo di Gattonero e sono pienamente d’accordo. Certo che chi è “nuovo” della scoperta come me vive peggio certe aggressioni…
Elfo scrive:
”Grazie per aver lasciato il commento!
Ti capisco appieno sai? non è che io sia uscito allo scoperto in tutta fretta, ho percorso le mie salite e strade sterrate per ritrovarmi qui con un po’ di coraggio. Tu devi fare la tua, passo passo ci arriverai anche tu…e se così non fosse lo faremo noi per te!”