E’ intrinseco nell’essere umano dare etichette a qualunque cosa, esperienza o persona che viene ad incontrare nell’esperienza vissuta. Mi collego a quanto commenta River al fondo dell’ultimo post pubblicato oggi. Lui scrive testualmente:
Il bisogno di dare etichette sessual/sentimentali, di vedere il mondo in bianco o (senza ‘e‘) nero è qualcosa di intrinseco alla comunità gaya mondiale.
Non penso affatto che sia una prerogativa della Comunità Gaya mondiale ma molto più largamente un modus di tutti gli esseri umani. Oltre ad essere un meccanismo naturale del cervello, quello di incasellare ogni infomazione in un archivio a schede. Ricordo di aver letto qualcosa in proposito e si diceva che il cervello umano funziona con un codice binario.
Dobbiamo combattere questa abitudine con due cose che l’essere umano ha pure e cioè la capacità critica di discernere e la volontà. Usando queste due armi, siamo capaci di dare sfumature diverse alle diverse schede e quindi di uscire da preconcetti e razzismi. Ma spesso ci si ferma ad una pigra analisi superficiale ed allora non c’è speranza.
Sicuramente dal post esce un altro argomento di cui invece, vorrei far partecipe il Ministro delle Pari Opportunità italiano e cioè di come il personaggio in questione venga additato per strada come FROCIO per aver dichiarato di aver avuto attrazione per gli uomini. E siamo in America. Anche in Italia è così, meno nelle metropoli ma vogliamo vedere in tutti gli altri centri abitati italiani? Come può dire che i Gay non sono minacciati, derisi o discriminati? Certo che se i suoi amici(quelli che le han detto che in Italia i gay vivon bene) sono tutti di classe sociale più che borghese come penso sia, già che vivon bene! Mica son nel mondo reale! Scenda sui marciapiedi la Ministro e veda di persona!
- lo sa vero come la stanno schedando?
- un suo amico gay le sta dicendo che va tutto bene!
- qualcosa la irrita?



quello che però mi chiedo da sempre è: che male c’è ad essere etichettati? perchè è una cosa che non va bene?
beh forse perchè nell vita le cose in realtà non vanno secondo un codice binario e non son mai o bianche o nere…non credi?