Eccoci qui, care ascoltatrici pronti per fare insieme un buon sapone lavante e delicato allo stesso tempo!
Lo profumeremo leggermente con olio di lavanda e teatree. Ora il nostro assistente Luca sta pesando l’olio d’oliva devono essere 2 kg. Pesiamo poi 6 etti di acqua naturale, noi usiamo quella minerale.
Ora mettiamo il giornale sul tavolo per proteggerlo e ci prepariamo a dosare la soda caustica che metteremo nell’acqua all’interno di una caraffa termica (pirex). Attenzione usate guanti e proteggete gli occhi, 256 gr. di soda sono pronti per esser mischiati all’acqua che raggiungerà per reazione chimica una temperatura elevata ma dovremo aspettare che scenda ad 45° gradi! Mi raccomando attenzione a versare la soda sulla bilancia e in tutte le seguenti procedure con essa. E’ l’unico momento che richiede molta attenzione, il resto sarà una passeggiata! Nel frattempo anche l’olio è sul fuoco e sta scaldando lentamente, porteremo anch’esso a 45° centigradi. Per questo ci siamo muniti di due termometri per liquidi.
- bilancia pesa alimenti
- guanti di gomma e dosatore in pirex
- frullatore ad immersione e cucchiaio di legno
- controlliamo la temperatura dell’olio
- attenzione che la soda arriva ad 80°
- versiamo la soda nell’olio
- mescoliamo il sapone
- quando il sapone fa ”nastro” è pronto
Bene signore mie, stiamo aspettando che la soda scenda di temperatura da 80° circa a 45° che son quelli che ci servono. Nel frattempo abbiam preparato un cucchiaio di legno, un frullatore ad immersione e 50ml di olio essenziale di lavanda che misceleremo a della farina di riso( serve a fissare meglio il profumo). Anche questa volta useremo 4 tubi di patatine Pringles come stampo per la colata di sapone.
Quando la soda avrà raggiunto la temperatura giusta (circa mezzoretta, ma dipende dalla stagione e dal contenitore che la contiene) sarà giunto il momento di mescolarla piano piano al grasso. Molto adagio mi raccomando e ricordatevi di evitare schizzi e di proteggervi adeguatamente. Quando i due ingredienti saranno ben miscelati con il cucchiaio di legno, passate al frullatore che userete per due minuti alla volta, per non surriscaldare il motore. Quando è spento usatelo lo stesso per tenere in movimento la miscela….mescolate fino a quando la miscela farà NASTRO. Eh si, questo è il momento cruciale!!! Il sapone deve arrivare a fare nastro, cioè alzando il cucchiaio o il frullatore e facendolo colare, si deve notare che la colatura non sprofondi subito ma lasci un segno di se sulla superficie, che nel frattenpo è diventata densa e cremosa, un po’ come succede con la besciamella o la maionese quando si addensano. E’ ora il momento di aggiungere gli ingredienti aggiuntivi, mescolate piano ma fare abbastanza in fretta perchè è ora di versare la miscela negli stampi. Una volta terminata la colatura bisognarà avvolgere in coperte vecchie e panni i tubi con il sapone, affinchè si raffreddi molto lentamente. D’ora in poi dovrete lasciar riposare il tutto in un ambiente fresco e pulito per almeno 3/4. In questo lasso di tempo la soda si neutralizzerà ed il sapone maturerà. Più matura più dolce sarà l’effetto lavante. Passati i 3/4 mesi sformerete il sapone lo taglierete in pezzi e potrete finalmente lavarvi! aahahahahah!!!!
puff! puff!








eh ma che cosa complicata!
Fra quattro mesi passo da te e mi taglio una fettina di pringles soap… intanto provvederò a lavarmi almeno una volta a settimana, promesso
come sarebbe “il nostro assistente Luca”?
ahahahahah, era per far finta di essere in trasmissione e visto che il titolare del blog son io….allora ok! Rendo noto che il grosso della lavorazione del sapone è stato fatto dal mio amico Luca…l’assistente ero io!
è già qualche anno che faccio sapone in casa con una riccetta datami da una suora missionaria. Uso olio d’oliva proveniente dalle fritture. Per il bucato è stupendo, così sto riprendendo a lavare parecchi indumenti a mano, ivi compresi quelli di lana. Pulito e morbidezza, una meraviglia.
Me ne andavo un po’ in giro cercando ricette per fare sapone per la pelle, è un mondo stupendo. Io mi sono munita di un trapano a colonna, un secchio di plastica ed una specie di sbattitore artigianale in legno. Ormai ho superato l’uso casalingo e lo distribuisco ai conosenti, gratis ovviamente ed è estramente gratificante fare qualcosa per l’ambiente.
Un caro saluto e complimenti, per un ragazzo è fantastico quel che fai
maria
nn mi piace nulla di quello che avete scritto……………..sorry
Ciao Farfallina.
Al limite penso che possa esserci qualcosa di sbagliato nel procedimento o che ci possa esser un difetto nel racconto, ma che non ti piaccia che significa scusa?!
ciao! c’è qualche sostanza che potrebbe essere usata in sostituzione alla soda?
grazie mille
da quel che evinco dai siti da me consultati, mi sa proprio di no!
Perchè? ti fa paura?…in effetti spaventava pure me, ma con un po’ di cura e poca fretta non è non un problema. Coraggio!
Ciao a tutti, io vorrei provare a fare qualche saponetta con i miei bambini e la soda mi fa un pò paura..non so se conoscete la Opitec, vende questo barattolo di sapone per colate, voi lo conoscete? mi sapete dire se è un procedimento più semplice? lo avete provato? Grazie mille
ciao, il sapone da colata dovrebbe esser saone già pronto, solo da colorare e profumare a piacimento prima di colarlo negli stampi….dovrebbe esser sicuro da usare con i tuoi bimbi!