Il Pride si riavvicina!

Pubblicato: 4 aprile 2009 in riflessioni di elfo
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Il buon LORD è sempre un esempio. Lo A-DO-RO! Da quando ho scoperto il suo Blog non posso farne a meno….a parte le risate che mi fa fare, ha una sensibilità affine alla mia e soprattutto scrive meglio di me. 😛

Tempo fa scrissi di come non sopportassi le esagerazioni durante i Pride e di come avrei desiderato che la Stampa per una volta si concentrasse su tutti i ragazzi e ragazze che sfilavano allegri e felici d’esserci nella loro veste di tutti i giorni….Beh LORD come al solito ha reso molto meglio ciò che volevo dire…ed ora che i Pride si riavvicinano sogno dinuovo di articoli e servizi in tv con noi Gay e Lesbiche “normali”!

Costanzo: Lui è un uomo coraggioso perché va in giro vestito così…

Qualche sera fa il buon Insy era ospite al Maurizio Costanzo per presentare il suo libro e parlare di omosessualità che ovviamente non è che a Insy lo invitano per parlare delle centrali nucleari in Italia e quindi si stava tutti allegramente parlando di finocchi, quando ad un certo punto interviene questo tipo vestito come una sposa con tanto di collana di perle, giacchetta bianca avvitate e cappello messo di tre quarti sulla testa e per un istante sono tutti d’accordo nel dire che è una persona coraggiosa a vestirsi così e chi lo giudica è una persona cattiva. Ma tu guarda, e io che stavo giusto pensando che era ridicolo… sarei dunque cattivo? Io con questa faccetta d’angelo!? Ok, allora se mi dite che sono cattivo, faccio veramente il cattivo, perché mica posso essere sempre quello che scrive racconti sentimentali alla libro Cuore e che parla di futilità e di Lindsay Lohan e tra parentesi, avete visto il suo nuovo spot per la Fornarina quanto è adorabile?! Ma tornando a Costanzo; da quando vestirsi male è sinonimo di essere coraggiosi? Nel senso, coraggioso è andare a fare la cacca in un bagno pubblico o la mia donna delle pulizie quando entrava in camera scavalcando montagne di vestiti era coraggiosa, ma da quando vestirsi in modo assurdo è diventato coraggioso? Perché allora anche Camilla è coraggiosa a mettere i suoi cappelli con piume di fagiano e anche mia madre è coraggiosa ad ostinarsi ad indossare i jeans a vita alta. Ma soprattutto, cosa c’entra tutto questo con l’omosessualità? I gay sono quelli che si svegliano tutti i giorni e vanno a lavoro a prescindere dall’abito che portano, sono quelli che si incontrano con gli amici per andare a mangiare una pizza, che leggono il giornale, che comprano Vanity Fair, che fanno cose che farebbe qualunque altra persona con un minimo di cervello e si, magari qualche volta hanno una voce effeminata o si muovono come Jessica Rabbit o qualche volte sono muscolosi e barbuti, ma questo cosa c’entra con gli abiti che indossano? Ognuno è libero di mettere quello che vuole che sia etero, gay, trans, cane o gatto, ma non si associ la figura del gay con l’essere vestito da pagliaccio perché mi incazzo come avessero rapato a zero la mia Barbie Cher. Dice Costanzo che sono ipocriti quelli che usano la parola “non vedente” anziché “cieco”, ma allora non è ugualmente da ipocriti dire che uno truccato come quelli del Cirque Du Soleil non vada guardato con curiosità e divertimento? All’opinione pubblica fa troppo comodo associare immediatamente l’immagine dello stravagante a quella del gay e guada caso sono proprio i più pagliacci a beccarsi le foto e i primi piani durante i vari gay pride. Sono quelli come questo fantoccio qui, che durante una sciocca puntata del Maurizo Costanzo Show, si beccano tutte le inquadrature perché ad essere gay in giacca e camicia non si è abbastanza riconoscibili e allora facciamo vedere il ridicolo di turno che lui si che si vede che è gay senza il bisogno di mettere i titoli in sovraimpressione. Ho un sacco di amici gay e vi assicuro che nessuno si veste da matta e neanche questo è il punto, perché se si volessero vestire di bolle di sapone come Lady Gaga (che stimo ed è sempre nel mio cuore per aver fatto un disco strepitoso), per me lo potrebbero fare benissimo, come del resto mia zia può mettere un tubino nero aderente nonostnte abbia il punto vita di una botte o Bambola Ramona può andare in giro con due tette grosse come la cupola di San Pietro, ma non venite a dirmi che discrimino le persone perché le guardo in modo interdetto e non ditemi che essendo gay dovrei essere ancora più tollerante proprio perché vivo in continuazione una situazione di discriminazione sociale. Smettiamola di confondere il coraggio con il cattivo gusto.

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commenti
  1. barbapapà ha detto:

    ciao, sono capitato nel tuo blog per caso e gli ho dato un occhiata perchè ti ho riconosiuto dalla foto…mi sembra divertente…ciao !!!

  2. elfo00 ha detto:

    eh ok….tu mi hai riconosciuto ma tu chi sei?

  3. barbapapà ha detto:

    ah, ok è vero…non so se ti ricordi di me sono gianpietro, l’amico di luca il ceramista…ho visto la tua foto e mi sembrava di riconoscerti ma non riuscivo a collocarti poi ho letto del tuo lavoro e mi sono ricordato. in realtà non mi intendo molto di blog, però sto facendo un corso di aggiornamento al lavoro sui nuovi metodi di comunicazione: blog, mailing list, forum flickr e facebook, quindi cerco di capire… purtroppo mi sembra che la maggior parte delle persone ne faccia un uso “personale” ma forse è solo questione di tempo e sarà chiaro a tutti…
    ciao

    • elfo00 ha detto:

      Certo che ricordo, è tanto che non sento Luchino. Grazie del commento!

    • elfo00 ha detto:

      Il Blogging nasce come spazio personale, ma con l’andar del tempo chi era specializzato o appassionato di un argomento ha trasformato il suo blog in uno spazio di informazione. Son nati anche dei circuiti di blog specializzati…se vai sul circuito Blogo ad esempio, troverai vari argomenti. O su Kblog leggerai un ragazzo che scrive di tv per professione e nel suo blog fa altrettanto anche se in maniera meno giornalistica. ancora un ciao!

  4. RobiBi ha detto:

    Sì caro elfo00 hai proprio ragione e nache io da gay orgoglioso quale sono non vedo di certo ingiro vestito da “pavone” e non sono neanche propenso ad ostentarla, questa mia omosessualità.

  5. RobiBi ha detto:

    Tra l’altro scusa se ti chiedo ma tu cosa fai all’Ikea? Sei per caso un ingegnere? Io stavo facendo un giretto tra i vari link perchè martedì ho un colloquio per il settore del verde (sono un vivaista e giardiniere) e mi sono imbattuto nel tuo blog che tra l’altro mi piace assai. Magari mettici a disposizione altri bononi se ti capita….. Ciao Robi

    • elfo00 ha detto:

      io son stato visual merchandiser e venditore in ikea dal 1992. Ora sono coordinatore del reparto tessile e seguo la fase di allestimento di questo reparto! In culo alla balena per il colloquio….ma lo fai qui a torino vero?

  6. barbapapà ha detto:

    Ciao,ho dato un’occhiata ai blog che suggerisci, li guarderò con calma… ho letto anche un pò dei tuoi articoli vecchi…beh per ora ho capito che a un blog non si manda il curriculum per un lavoro ;-)…invece ho da un pò la pagina su facebook ma in realtà non ho capito se è noiso…mi infastidisce il fatto che trovino spazio e facile diffusione quei gruppi tipo nazi , cazzoni che creano allarme sul terremoto,ecc…volevo chiederti ma un blog si costruisce da soli? nel senso della grafica, collegamenti…ciao

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