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Acquario. La città di Stoccolma, in Svezia, è composta da 14 isole unite da più di 50 ponti. È un posto pulito e ricco di cultura, considerato uno dei migliori centri urbani del mondo. Spero che l’anno prossimo svilupperai una certa somiglianza con Stoccolma. Con un po’ di fortuna e la chiara intenzione di stringere legami nuovi e solidi, collegherai le molte zone frammentate della tua vita, creando una rete unificata per fare in modo che ogni parte sia in sintonia con il tutto. Anzi, definirei il 2011 il tuo Anno della costruzione di ponti.

Auguro anche a voi un anno nuovo pieno di ponti. Per andare o per tornare. Per scoprire e ritrovare.

C’è un isola nuova al di là…o forse è la stessa che visitasti anni fa ma che non ritrovavi più.

Buon nuovo anno in anticipo. Perchè se è vero che ancora il Natale deve passare, il Natale è festa di Gesù e se a Gesù pensi solo adesso è inutile che ti faccia gli auguri.

Quindi Buon Anno ragazzo/a, non temere usero questi stessi auguri fra 9 giorni.

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Premessa: se stiamo qui a parlarne: in Rete, in FB ed in TV così schifo in generale, non ci fa!

SanRemo croce e delizia degli Italiani me compreso che fin da piccolo almeno 2 o tre puntate ho sempre visto. Sia mai che mi manchi di che discorrere al tavolo della mensa o in una serata fra amici….Finalmente SanRemo quest’anno è più gara e meno spettacolino da sabato sera, acchiappa audience e  proprio per questo sta a funzionà!

C’è una Clerici che nella sua semplicità ed umiltà rispecchia un po’ ciò che ci sentiamo oggi in Italia. Claudicanti come lei sui tacchi, senza saper bene dove andare e dove guardare ma che nonostante tutto sorridiamo, a volte a denti stretti alla sorte ed agli eventi. Qui sul palco a dimostrare che comunque ci vestiamo dell’oro della nostra forza che prima o poi sarà dinuovo d’esempio, davanti ad un mondo che ci guarda e ride noi magnamo ed invitiamo a pranzo!

Ci sono in maggioranza i Cantanti, quelli che san cantare e che hanno qualcosa da dire. Quelli che hanno ascoltato la musica del mondo, quelli che hanno la musica italiana dentro e che la fanno senza scopiazzare ma facendola propria.

C’è la gara finalmente! Anche se ancora un po’ da inasprire secondo noi. Perchè se gara dev’essere gara sia. Tanto poi saran le radio a darci le vendite, ma qui sul palco che è per l’italiano medio(stadio a parte) come il Colosseo ai tempi dei Romani, vogliamo il sangue, il pianto, la competizione che manca invece fra le multinazionali telefoniche o i produttori di pasta. Datecela almeno qui.

Ci sono in minoranza, ed è forse un segno, i cantanti che furono cantanti. Quelli che non si arrendono al tempo che traspare dalle loro facce. Non si arrendono alla mancanza di ispirazione ed invece di viver sereni delle loro royaltys imperterriti vengono a storcerci l’udito con le loro calate di tono e le loro liriche da surgelati Findus!

C’è lo spettacolo! C’è la scenografia “mafiosa” di un Castelli che sarà pur bravo, per carità…ma quanti anni è che fa SanRemo?  Non abbiamo altri scenografi? ah si aspetta c’è la figlia che come nelle migliori tradizioni prenderà in mano lo scettro del padre e la Rai così va sul sicuro dandoci la “famigghia” che tanto piace a noi Italiaaaani!

Ci sono gli ospiti, che riceviamo con il tappeto rosso, anche quando non se lo meritano. Ci sono quegli stranieri che noi tanto esterofili adoriamo salameccare, leccare manco fossero Dei scesi in terra.

Beh c’è l’Italia signori miei, ci sono anch’io. Mi metto fra i coristi, che finalmente hanno le loro inquadrature e se le meritano. Perchè il corista è quello che dà peso alla voce di te che sali sul gradino più alto e che dovresti sempre ricordar di ringraziare!

Due anni son passati da quella notte in cui partì per gioco il presente blog. I perchè ed i per come ancora son misteriosi, o forse no son palesi oltremodo. La cosa certa è che questa notte come quella di 2 anni fa è un giro di boa, obbligato.

Obbligato perchè anche se non lo festeggi sto c…. di primo dell’anno e cerchi in tutti i modi di passarlo come una sera qualunque, la boa si presenta “ciao!” e ti saluta. E ti invita con il gesto del dito a girargli attorno. Ed allora somme e sottrazioni appaiono davanti a me come in uno schermo alla Minority Report e poi si, arrivan le telefonate con gli auguri. “Buon annooooo!!!!…Ogni beneeee!!!!…Che tutto ciò che desideri si avveriiii!!!” SGRUNT!

E allora? che famo?

Nulla, facciamo che accettiamo la festa imposta, che facciamo gli alternativi in casa da soli con il cane e…e…e vaffanculo, rileggiamoci il post di due anni fa:

Capodanno 2007-2008.

Ecco…dovrei iniziare con il salutare qualcuno.
Tipo che ne so…SALVE RAGAZZI ECCOMI DINUOVO QUI…il fatto è che non so se ci siete o meglio se ci sarete.
A dir la verità nemmeno so se riuscirò ad esserci io ma stasera PRIMO GENNAIO DUEMILAOTTO ho sentito la spinta ad aprire questo Blog.
Notte strana questa, tutti o quasi con l’ansia da prestazione riguardo la riuscita della festa o della cena. ……, perchè si sà se fai la cosa giusta il PRIMO la fai giusta tutto l’anno. (E DI SOLITO TUTTI PENSANO A SCOPARE, PERLOMENO I MASCHIETTI)
Ma magari basta?! che palle che noia….io adoro far capodanno da solo o in dolce compagnia, in casa con il mio cane un libro o un film, patatine e succo di mango…ma non mi è permesso! Spesso e volentieri se non vai a quella festa o quell’altra cena si offendono e quindi cedi e magari fai pure la spola da una all’altra.
Capito?
In realtà quello che più mi spaventa lo volete sapere cos’è?…è l’incognita anno nuovo! La notte di capodanno amplifica questa paura…è un accavallarsi di pensieri vecchi su quelli nuovi, di rimorsi ed aspettative, di vorrei fare ma non posso(o non ho le palle per farlo).
Ecco perchè ora son qui, con un po’ di febbriciattola a pensare di scrivere a qualche fantomatico “amico” o no (ma si sà, spesso ci si confida meglio con gli sconosciuti) per sgonfiare la bolla dei farò e dei “direi che potrei ma…” per sentirmi meno solo in questo viaggio(la vita) che è si meraviglioso ma così spaventevole.
Ora si tratta di bagnare la piantina…e vedere cosa cresce.
L’annaffiatoio c’è, il vaso anche, il seme pure….vediamo se arriva la terra…BUON ANNO A TUTTI 🙂